La lente conta più della montatura.
Una lente scura senza filtro UV fa più danni che non portare occhiali: la pupilla si dilata e lascia entrare più radiazioni. Qui spieghiamo cosa c'è dietro le sigle stampate sull'asta, e come scegliere tinta e categoria.
UV400, in pratica
La luce del sole porta con sé radiazioni ultraviolette che l'occhio non vede ma assorbe. Gli UV-B (280-315 nanometri) sono i più energetici e vengono fermati in gran parte dalla cornea; gli UV-A (315-400 nanometri) arrivano fino al cristallino. Nel lungo periodo l'esposizione è associata a cataratta, pterigio e infiammazioni della superficie oculare.
Una lente UV400 blocca le radiazioni fino a 400 nanometri, cioè tutti gli UV-A e gli UV-B. Il filtro non dipende dal colore: una lente chiara può proteggere perfettamente e una scura può non proteggere affatto. Tutte le lenti Drako hanno filtro UV400, anche quelle di categoria 2.
Al mare e in montagna l'esposizione aumenta: acqua, sabbia e neve riflettono una parte consistente della radiazione, che arriva agli occhi anche da sotto e di lato. Per questo una montatura che copre bene i lati conta quanto la lente.
Le cinque categorie di filtro
La norma europea EN ISO 12312-1 divide le lenti da sole in cinque categorie in base alla luce visibile che lasciano passare. La categoria è indicata sull'asta o nella nota informativa.
| Categoria | Luce trasmessa | Scala | Quando usarla | Guida di giorno |
|---|---|---|---|---|
| Cat. 0 | 80-100% | Lenti quasi trasparenti, per estetica o luce molto bassa. | Sì | |
| Cat. 1 | 43-80% | Luce solare debole, giornate coperte, città d'inverno. | Sì | |
| Cat. 2 | 18-43% | Luce media: città, mezze stagioni, aperitivo all'aperto. | Sì | |
| Cat. 3 | 8-18% | Sole forte: mare, spiaggia, barca, guida in estate. | Sì | |
| Cat. 4 | 3-8% | Luce eccezionale: ghiacciai, alta montagna, vela d'altura. | No, vietata |
Al crepuscolo e di notte sono adatte alla guida solo lenti che trasmettono almeno il 75% della luce. Nessuna lente da sole va usata per guardare il sole direttamente o durante un'eclissi.
Prova tinte e categorie
Dentro la lente vedi l'effetto, fuori resta la vista a occhio nudo. Attiva il filtro polarizzato e guarda i riflessi sull'acqua.
Polarizzate, fotocromatiche, specchiate, sfumate
Sono trattamenti diversi che si possono anche combinare. Ecco cosa fanno davvero e quando valgono la spesa.
-
Polarizzate
Un filtro interno blocca la luce riflessa in orizzontale da acqua, asfalto bagnato, neve e cruscotto. Il riverbero sparisce e si vede sotto la superficie del mare. Possono oscurare alcuni display a cristalli liquidi se guardati da certe angolazioni.
Nei modelli: Maestrale, Ponente, Tramontana, Favonio
-
Fotocromatiche
Si scuriscono con i raggi UV e tornano chiare all'ombra, passando di solito dalla categoria 1 alla 3. Dietro il parabrezza si attivano poco, perché il vetro filtra gran parte degli UV. Con il freddo diventano più scure, con il caldo un po' meno.
Nei modelli: Garbino
-
Specchiate
Un trattamento multistrato sulla superficie esterna riflette parte della luce prima che entri, utile con il sole alto e sull'acqua. Da fuori lo sguardo non si vede. Va pulito con più cura, perché i graffi sul trattamento si notano.
Nei modelli: Ponente, Tramontana
-
Sfumate
Più scure in alto, dove arriva il sole diretto, e più chiare in basso, per leggere il telefono o vedere il cruscotto. Ottime in città e per guidare; meno in spiaggia, dove la luce riflessa arriva anche dal basso.
Il colore della lente
La tinta non cambia la protezione, cambia come vedi. A parità di categoria, scegli in base alla luce che incontri più spesso.
| Tinta | Effetto sui colori | Contrasto | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Grigio | Fedeli, nessuna dominante | Neutro | Sole pieno, mare, chi vuole vedere i colori veri |
| Marrone | Più caldi | Alto | Città, montagna, cielo velato, sport all'aperto |
| Verde G-15 | Quasi fedeli, leggera dominante verde | Medio | Uso quotidiano, guida, effetto riposante |
| Rosa | Caldi e morbidi | Medio | Città e mezze stagioni, di solito in categoria 2 |
| Specchiata su base grigia o marrone | Come la base | Come la base | Acqua, neve, sole alto, sport |
Marcatura CE e materiali
Gli occhiali da sole sono dispositivi di protezione individuale di categoria I secondo il Regolamento (UE) 2016/425. Devono riportare la marcatura CE e il nome del fabbricante, ed essere accompagnati da una nota informativa con la categoria del filtro e le avvertenze d'uso. La trovi in ogni scatola Drako.
Di cosa sono fatte le nostre lenti
- Resina organica CR-39 su quasi tutti i modelli in acetato e metallo: leggera, otticamente pulita, buona resistenza ai graffi.
- Policarbonato su Tramontana: più resistente agli urti, adatto allo sport.
- Cristallo temprato su Grecale: il più resistente ai graffi, qualche grammo in più.
Cura delle lenti, in cinque gesti
- 01
Acqua prima di tutto
Sciacqua sotto acqua tiepida per togliere sale e sabbia: strofinare a secco graffia.
- 02
Solo microfibra
Asciuga con il panno incluso. Carta, magliette e fazzoletti sono abrasivi.
- 03
Niente alcol
Evita alcol, acetone e prodotti per i vetri: rovinano trattamenti e acetato.
- 04
Mai sul cruscotto
Sopra i 60 °C l'acetato si può deformare e le lenti si possono staccare.
- 05
Sempre nell'astuccio
In borsa o in spiaggia l'astuccio rigido evita graffi e pressioni sulle aste.
- 06
Un controllo l'anno
Passa in negozio: puliamo a ultrasuoni, stringiamo le viti e regoliamo, gratis.
Domande sulle lenti
Se hai una prescrizione o un uso particolare, scrivici: rispondiamo entro un giorno lavorativo.
Le lenti proteggono davvero dai raggi UV?
Sì. Tutte le nostre lenti hanno filtro UV400, cioè bloccano le radiazioni ultraviolette fino a 400 nanometri, UVA e UVB compresi. Gli occhiali sono dispositivi di protezione individuale con marcatura CE secondo il Regolamento (UE) 2016/425 e la norma EN ISO 12312-1.
Cosa significa categoria 3?
La categoria indica quanta luce visibile passa attraverso la lente. In categoria 3 passa tra l'8 e il 18% della luce: è adatta al sole forte, al mare e alla guida di giorno. La categoria 4 è più scura e non è consentita alla guida.
Meglio lenti polarizzate o normali?
Le polarizzate eliminano il riverbero della luce riflessa da acqua, asfalto bagnato e cruscotto: sono la scelta migliore per guida, mare e sport. Possono rendere meno leggibili alcuni display a cristalli liquidi, ad esempio certi cruscotti digitali.
Potete montare lenti graduate da sole?
Sì, su quasi tutti i modelli in acetato e su Ostro. Serve una prescrizione recente di oculista o optometrista. In laboratorio montiamo lenti monofocali e progressive, anche polarizzate; i tempi sono di circa 7-10 giorni lavorativi.
